Un tuffo nelle note!

By theresia - May 3, 2014
Dalle finestre si vede il verde dei boschi e a pochi metri partirebbe la bellissima passeggiata del lungolago: ma Theresia lavora e pieno ritmo, e qua a Baselga di Pinè l’unico tuffo immaginabile è quello nelle note (di Mozart e Kraus). Anche perché la musica da suonare è davvero tanta, e sia i musicisti dell’orchestra […]

Dalle finestre si vede il verde dei boschi e a pochi metri partirebbe la bellissima passeggiata del lungolago: ma Theresia lavora e pieno ritmo, e qua a Baselga di Pinè l’unico tuffo immaginabile è quello nelle note (di Mozart e Kraus). Anche perché la musica da suonare è davvero tanta, e sia i musicisti dell’orchestra che il loro direttore, Claudio Astronio, instancabili, sembrano nutrirsene. L’aria è frizzantissima, perché l’età media degli orchestrali corre sul 25 e le provenienze sono ben assortite, con otto italiani, cinque polacche, due francesi, una spagnola e una russa: e il gender gap, questa volta, è al contrario, perché tra gli archi ci sono solo due maschi su 17 componenti dell’organico!

Ecco un po’ di foto delle prove:

E questi i nomi dei nostri theresiani:

Violini I
Esther Crazzolara – Italia
Klaudia Matlak – Polonia
Agnieszka Papierska – Polonia
Valentina Russo – Italia
Alessia Pazzaglia – Italia

Violini II
Katia Viel – Francia
Maria Kaluzhskikh – Russia
Annarita Lorusso – Italia
Raffaele Nicoletti – Italia

Viole
Maria Bocelli – Italia
Jennifer Gomez Vilar – Spagna
Cecilia Baesso – Italia
Manuela Masenello – Italia

Violoncelli
Maria Misiarz – Polonia
Paulina Ptak – Polonia
Aleksandra Rybak- Polonia

Contrabbassi
Adrien Alix – Francia

Claudio Astronio e il “viaggio” di Theresia

By theresia - July 17, 2013
“Theresia” è anche un po’ una sua creatura: Claudio Astronio è infatti il direttore musicale della Theresia Youth Baroque Orchestra fin dal suo debutto e noi lo abbiamo incontrato per farci raccontare i dettagli dei concerti estivi e il suo rapporto con questa realtà. Claudio Astronio, il titolo del concerto che Theresia terrà a Rovereto […]

“Theresia” è anche un po’ una sua creatura: Claudio Astronio è infatti il direttore musicale della Theresia Youth Baroque Orchestra fin dal suo debutto e noi lo abbiamo incontrato per farci raccontare i dettagli dei concerti estivi e il suo rapporto con questa realtà.

Claudio Astronio

Claudio Astronio

Claudio Astronio, il titolo del concerto che Theresia terrà a Rovereto e Bolzano è “in viaggio”. Ci racconta il perché di questa scelta?

“Il titolo riguarda prima di tutto il repertorio, dato che il programma è un percorso musicale tra i luoghi in cui il Classicismo nasce (Vienna), il Nord della Germania e la Svezia. E tutto il programma è immagine del progetto che sarà il futuro di Theresia da qui in avanti, ovvero il repertorio sinfonico classico. Inoltre quello del concerto di Bolzano è davvero l’inizio di un viaggio per Theresia: è il primo vero progetto studiato appositamente per l’orchestra, mentre il debutto del 2012 era legato al Premio Ferrari, quindi alla logica di un concorso. Non dimentichiamo che Theresia ‘viaggia’ da Sud a Nord, dall’Italia ai paesi di lingua tedesca, e tra i suoi musicisti figurano anche polacchi, una giapponese, in un’ottica transnazionale.”

Nel programma Mozart e Haydn sono accostati ai nomi meno noti di Wihlelm Friedmann Bach e Joseph Martin Kraus: come è stato scelto questo abbinamento?

“C’è un’idea di contrasto, Kraus e Wihlelm Friedrich Bach aprono e chiudono il concerto, incorniciando Mozart e Haydn. Al centro del concerto, quindi, i due classici, di cui la pagina più famosa è sicuramente il concerto per violoncello di Haydn. Il concerto di Mozart K 211 è invece tra i meno eseguiti, è una partitura piccola e deliziosa. Kraus e Bach presentano uno stile distante dal classicismo viennese, e in particolare in Kraus c’è molto Sturm und Drang, un linguaggio sintetico, a macchie, di grande contrasto.”

Le due soliste provengono direttamente dalle fila dell’orchestra: ce le presenta?

“Anche questa è una scelta un po’ controcorrente: spesso le orchestre giovanili chiamano grandi solisti, noi invece mettiamo in primo piano i nostri migliori elementi. Questo è anche un messaggio a tutti i musicisti dell’orchestra sul fatto che Theresia ha intenzione e interesse a valorizzarli al meglio. Nello specifico, la violinista Esther Crazzolara, che sarà solista nel Concerto di Mozart, è la spalla di Theresia fin dal suo debutto, ed è stata dunque una scelta naturale. Magdalena Dür l’abbiamo invece conosciuta nelle audizioni primaverili: ci è piaciuta e la decisione di proporle il Concerto di Haydn è stata immediata.”

Parliamo nello specifico di Theresia e del progetto che sta a monte, ovvero quello di un’orchestra sostenuta da capitali privati in un’ottica di organizzazione della cultura non necessariamente finanziata dal pubblico. Quando Mario Martinoli, ideatore e direttore artistico di Theresia, le ha parlato di questo progetto, lei cos’ha pensato?

“Ho pensato che è geniale. Che tutti in qualche misura dovrebbero pensare a fare questo, pensare di procurarsi la cultura che si vuole senza aspettare che cali dall’alto. Da noi in Italia questo è un caso isolato, ma all’estero capita frequentemente che ci siano gruppi strumentali o orchestre sostenuti da privati, fan con disponibilità, una sorta di “squadra di supporto”. Poi naturalmente se c’è anche il sostegno del pubblico questo non guasta!”

Al di là degli impegni immediati, qual è il progetto artistico di “Theresia”?

“Sia io che Mario Martinoli abbiamo in mente un’orchestra giovanile impegnata nel repertorio classico con strumenti originali: di qui il termine “orchestra barocca”, dove barocco non indica tanto una specializzazione stilistica quanto l’adesione alla prassi esecutiva e l’uso di strumenti originali. In Italia non esiste un’orchestra di questo tipo, e ce ne sono poche all’estero.”

Come mai questa lacuna?

“Il problema riguarda soprattutto i fiati: suonare il corno o il clarinetto del ‘700 significa suonare uno strumento completamente diverso da quello moderno; passare dal violino moderno a quello barocco è in questo senso più semplice, anche se bisogna dire che non basta montare un violino barocco per avere il musicista capace di suonare secondo una prassi storicamente informata.”

Lei è un purista della musica antica?

“Purista io? No, purista non è il termine adatto a me. Sono un eclettico, sono l’organo con Maria Pia De Vito, pochi giorni fa ho fatto un flash mob a Baveno con il clavicembalo elettrico! Per cui no, non sono un purista. Ma ritengo che dichiarare di suonare su strumenti originali e poi suonare “moderno” sia semplicemente mentire, per me è un fatto di onestà e non di purismo.”

Com’è dirigere un’orchestra giovanile? Cambia qualcosa nel lavoro del direttore?

Insegno da una vita e sono costantemente a contatto con i giovani, per cui per me lavorare con loro è un’abitudine (nel senso buono del termine) e un piacere. Poi, a costo di apparire tranchant, l’orchestra secondo me è una cosa da giovani: i giovani hanno quella freschezza, quella disponibilità allo studio, curiosità veloce e reattiva che rendono il lavoro dell’orchestra migliore; inoltre fanno più gruppo e riescono a realizzare una comunità di intenti fondamentale per far andare avanti un progetto così.”

“In viaggio” con Theresia

By theresia - June 19, 2013
Annunciati i prossimi concerti di Theresia Youth Baroque Orchestra, l’1 agosto a Rovereto (20.45, Chiesa Arcipretale di San Marco) e il 3 agosto a Bolzano (20.30, Eurac) Per l’estate 2013 Theresia annuncia il suo nuovo progetto orchestrale: ideato dal direttore musicale Claudio Astronio, il programma porta il titolo “…in viaggio”, ed è un percorso tra […]

Annunciati i prossimi concerti di Theresia Youth Baroque Orchestra, l’1 agosto a Rovereto (20.45, Chiesa Arcipretale di San Marco) e il 3 agosto a Bolzano (20.30, Eurac)

Per l’estate 2013 Theresia annuncia il suo nuovo progetto orchestrale: ideato dal direttore musicale Claudio Astronio, il programma porta il titolo “…in viaggio”, ed è un percorso tra musiche di Wilhelm Friedemann Bach (Sinfonia in re maggiore Fk 64 “Dies ist der Tag”), Franz Joseph Haydn (Concerto per violoncello e orchestra in do maggiore Hob. viib:1), Wolfgang Amadeus Mozart (Concerto per violino e orchestra in re maggiore K 211)e Joseph Martin Kraus (Sinfonia in mi minore VB 141).

Il programma “In viaggio” proposto dalla Theresia Youth Baroque Orchestra è un viaggio ideale attraverso luoghi e tempi del classicismo musicale europeo: dalla brulicante Vienna di Mozart ai silenzi della corte di Esteraháza dove Haydn scrisse la maggior parte delle sue opere, dalla Dresda del giovane Wilhelm Friedmann Bach alla lontana Stoccolma di Kraus. Un viaggio nella geografia, dunque ma anche nei generi affrontati: due Concerti tra i più famosi del repertorio per violino e per violoncello e due Sinfonie, ancora poco eseguite, di autori di prima grandezza del periodo classico.

Con questo programma Theresia valorizza ulteriormente i propri giovani componenti, selezionati nel corso di audizioni svolte nella primavera 2013: i solisti sono infatti musicisti dell’orchestra, la “spalla” Esther Crazzolara (Italia) solista nel Concerto per violino di Mozart e la violoncellista austriaca Magdalena Dür nel Concerto di Haydn.

La data roveretana è inserita nell’ampio cartellone di Rovereto Estate, quella bolzanina nel prestigioso Bolzano Festival Bozen.

Theresia premia Assen Boyadjiev

By theresia - November 5, 2012
Assen Boyadjiev, trentaduenne fortepianista bulgaro, si classifica terzo al Premio Ferrari ma sbaraglia tutti nell’esecuzione del Concerto K271 “Jeunehomme” di Wolfgang Amadeus Mozart. A lui infatti è andato il Premio Speciale che “Theresia” ha istituito per la migliore esecuzione del concerto mozartiano: Mario Martinoli, fondatore di Theresia – Project, spiega che “l’interpretazione di Assen è […]

Assen Boyadjiev, trentaduenne fortepianista bulgaro, si classifica terzo al Premio Ferrari ma sbaraglia tutti nell’esecuzione del Concerto K271 “Jeunehomme” di Wolfgang Amadeus Mozart. A lui infatti è andato il Premio Speciale che “Theresia” ha istituito per la migliore esecuzione del concerto mozartiano: Mario Martinoli, fondatore di Theresia – Project, spiega che “l’interpretazione di Assen è stata certamente la più aderente al testo ed allo spirito mozartiano del concerto. Assen, unico tra i finalisti, è inoltre riuscito a creare un dialogo molto convincente tra il solista e l’orchestra, qualità fondamentale per comprendere appieno la natura concertante, e non puramente solistica, di questa splendida partitura”. Particolarmente applaudita anche dal folto pubblico presente alla Finale la sua esecuzione, ricca di spunti vivaci e in forte intesa con la Theresia Youth Baroque Orchestra diretta da Claudio Astronio.

Assen Boyadjiev è nato a Sofia nel 1980: tra le sue affermazioni in concorsi internazionali si ricordano i premi al concorso “Giovani talenti in musica” (Sofia, 1989) e al concorso “J. S. Bach” (Lipsia, 2006).

Assen Boyadjiev durante le prove con Theresia Youth Baroque Orchestra ©MorganaMarchesoni

Theresia e i suoi solisti

By theresia - October 31, 2012
Annunciati i nomi dei quattro finalisti del Premio Ferrari: sono Assen Boyadjiev  (Bulgaria), Nicoleta Ion (Romania), Elizaveta Miller (Francia) e Olga Pashchenko (Russia). Per loro, adesso, due giornate di prova con la Theresia Youth Baroque Orchestra che diretta da Claudio Astronio li accompagnerà nella Finale, divisa in due sere, venerdì 2 e sabato 3 novembre (Sala […]

Assen Boyadjiev

Annunciati i nomi dei quattro finalisti del Premio Ferrari: sono Assen Boyadjiev  (Bulgaria), Nicoleta Ion (Romania), Elizaveta Miller (Francia) e Olga Pashchenko (Russia).

Olga Paschenko

Per loro, adesso, due giornate di prova con la Theresia Youth Baroque Orchestra che diretta da Claudio Astronio li accompagnerà nella Finale, divisa in due sere, venerdì 2 e sabato 3 novembre (Sala Filarmonica, 20.30):

Elizaveta Miller

Nicoleta Ion

in programma, per tutti, il Concerto K 271 di Mozart, e di Giacomo Gotifredo Ferrari il Concerto n. 1 op. 5 e il “Capriccio” op. 28.

Il risultato della Finale verrà dato dalla giuria presieduta da Malcolm Bilson domenica mattina (10.30, palazzo della fondazione Caritro) e il vincitore si esibirà in un recital pianistico.

Claudio Astronio alla testa della TYBO

By theresia - September 19, 2012
La direzione artistica della THERESIA Youth Baroque Orchestra è affidata al direttore e clavicembalista bolzanino Claudio Astronio, che guiderà la compagine fin dal suo debutto durante la Finale del Premio Ferrari nel Concerto KV 271 “Jeunhomme” di Wolfgang Amadeus Mozart e nel Concerto n.1 in Do maggiore op. 5 “dedié a son intime ami Bridi” […]

La direzione artistica della THERESIA Youth Baroque Orchestra è affidata al direttore e clavicembalista bolzanino Claudio Astronio, che guiderà la compagine fin dal suo debutto durante la Finale del Premio Ferrari nel Concerto KV 271 “Jeunhomme” di Wolfgang Amadeus Mozart e nel Concerto n.1 in Do maggiore op. 5 “dedié a son intime ami Bridi” di Giacomo Gotifredo Ferrari.

Qui la biografia del direttore e clavicembalista (dal sito www.astronio.com)

Claudio Astronio

Musicista poliedrico, affianca l’attività di organista e clavicembalista a quella di direttore. La sua attività si svolge prevalentemente nella musica antica con strumenti originali, dirigendo il gruppo “Harmonices Mundi” e la “Bozen Baroque Orchestra” e suonando regolarmente presso i più importanti Festival di musica antica e non in Italia, Europa, USA, Canada e Giappone. Ha collaborato, collabora e suona in duo con musicisti come Gordon Murray, Doron Sherwin, Max Van Egmond, Dan Laurin, Gemma Bertagnolli, Susanne Ryden, Emma Kirkby, Yuri Bashmet e Gustav Leonhardt .

 

E’ stato solista invitato dalla Mahler Chamber Orchestra con Alan Gilbert, Moskow e Yuri Bashmet, ha tenuto recitals in prestigiose sale come Carnegie Hall di New York, Opera City House e Musashino Hall di Tokyo, Palau de la musica di Valencia, Auditorium di Las Palmas, Boston College e Oberl in University.

Da qualche anno è inoltre assai attivo come direttore d’orchestra: ha diretto la Filarmonica di Piacenza, l’Orchestra Haydn, l’Accademia Montis Regalis e dirige stabilmente l’ Orchestra Barocca Harmonices Mundi nelle quali ha diretto artisti quali Dan Laurin, Susanne Ryden, Roberto Balconi, Sergio Foresti, Gemma Bertagnolli, Makoto Sakurada, Emanuele Segre . Nel 2007/2008 è stato impegnato nella Passione secondo Matteo di Johann Sebastian Bach in una versione teatrale con coreografie e scena, che nel 2008 verrà portata in tour nei principali teatri italiani; nel campo operistico ha recentemente diretto Orfeo e Euridice di Christoph Willibald Gluck con la regia di Graham Vick al Teatro “ D. Alighieri” di Ravenna per Ravennafestival, replicando con grande successo nei principali teatri italiani quali Ferrara, Treviso, Rovigo, Lucca, Pisa, Modena e Reggio Emilia.

Incide per l’etichetta “STRADIVARIUS” e i suoi Cd sono recensiti presso le più importanti riviste specializzate italiane ed estere come Musica, CD Classica, Amadeus, Classic Voice, Alte Musik Aktuelle, Diapason, Repertoire, El Paìs, Ritmo, Diverdi, Goldberg, Le Monde de la musique, Continuo e Fanfare (USA); tra questi si segnalano particolarmente l’opera omnia per tastiera di Antonio de Cabezon, la terza parte del Klavieruebung ed i Corali di Lipsia di Johann Sebastian Bach, premiati dalle riviste francesi Repertoire (10), Diapason (5), Goldberg e le Monde de la Musique (Choc). La rivista Amadeus gli ha dedicato copertina e CD con i concerti Op. X di Tommaso Albinoni nel gennaio 2005 e recentemente con l’Oratorio “Der Mensch ein Gottesmoerder” di Leopold Mozart con il numero di ottobre 2007.

TYBO debutta al Premio Ferrari di Rovereto

By theresia - September 14, 2012
E’ imminente il debutto ufficiale dell’Orchestra Theresia che sarà orchestra ospite del Premio Ferrari per accompagnare i concorrenti, il 2 e 3 novembre prossimo a Rovereto (Sala Filarmonica, 20.30), nella Finale del concorso dedicato al fortepiano. In programma, il Concerto K 271 “Jeunehomme” di Mozart e il Concerto n.1 in Do maggiore op. 5 “dedié a […]

Waiting for Theresia!

E’ imminente il debutto ufficiale dell’Orchestra Theresia che sarà orchestra ospite del Premio Ferrari per accompagnare i concorrenti, il 2 e 3 novembre prossimo a Rovereto (Sala Filarmonica, 20.30), nella Finale del concorso dedicato al fortepiano.

In programma, il Concerto K 271 “Jeunehomme” di Mozart e il Concerto n.1 in Do maggiore op. 5 “dedié a son intime ami Bridi” di Giacomo Gotifredo Ferrari: l’Orchestra sarà diretta dal clavicembalista e direttore Claudio Astronio.

Sarà un’importante occasione per i giovani componenti dell’orchestra per misurarsi su un palco prestigioso, sotto lo sguardo della Giuria del Premio capitanata da Malcolm Bilson e a fianco di solisti emergenti sul panorama internazionale.

Theresia però non si limiterà a supportare i Premio ferrari con la propria presenza alla prova Finale: è previsto anche un Premio Speciale che la direzione artistica di Theresia assegnerà al migliore esecutore del Concerto K 271 di Mozart.