“Do you like Kraus?”

By theresia - August 20, 2014
Il Kraus Tour di Theresia Youth Baroque Orchestra fa tappa al Bolzano Festival Bozen: la nostra orchestra torna per il secondo anno consecutivo al Festival bolzanino e si consolida così una collaborazione di cui Theresia va molto orgogliosa. Il concerto è in programma giovedì 21 agosto alle ore 20.30 all’Auditorium Haydn di Via Dante, e […]

Il Kraus Tour di Theresia Youth Baroque Orchestra fa tappa al Bolzano Festival Bozen: la nostra orchestra torna per il secondo anno consecutivo al Festival bolzanino e si consolida così una collaborazione di cui Theresia va molto orgogliosa.

Il concerto è in programma giovedì 21 agosto alle ore 20.30 all’Auditorium Haydn di Via Dante, e sarà dedicato interamente a Joseph Martin Kraus, compositore il cui arco di vita coincide quasi esattamente con quello di Mozart: nato lo stesso anno del Salisburghese (nel 1756) e morto un anno dopo (nel 1792) per questa coincidenza fu chiamato il “Mozart di Odenwald”.
Anche se oggi il suo nome è poco noto ai più (ma contiamo che le esecuzioni di Theresia ne aumentino la conoscenza), Kraus fu “uno dei pochi compositori del diciassettesimo secolo ad essere considerato un autentico genio sia da Joseph Haydn che da Christoph Willibald Gluck”. Così spiega Bertil van Boer, musicologo che ha curato l’edizione moderna dell’opera completa di Joseph Martin Kraus, ed è quindi uno dei maggiori conoscitori della vita e della musica del compositore. Bertil van Boer, che sarà presente al concerto, spiega: “Kraus era un compositore talentuoso, un corrispondente prolifico, e un autore pubblicato: durante la sua giovinezza scrisse un volume di poesie, una tragedia (‘Tolone’) e uno dei pochi trattati di estetica musicale che possono essere collegati al movimento letterario dello ‘Sturm und drang’.” L’anno dopo aver ricevuto l’incarico come compositore di corte a Stoccolma, Kraus fu inviato dal Re Gustavo III di Svezia a compiere un “gran Tour” in Europa che durò quattro anni durante i quasi viaggiò in Germania, Francia, Italia e Inghilterra e venne a contatto con Haydn, Gluck, Salieri, Padre Martini, e altri grandi compositori del tempo. Riguardo alla sua opera compositiva, spiega ancora Bertil van Boer che “sebbene il suo interesse principale fosse nel teatro musicale, come tutti i compositori del Settecento si dedicò a tutti i generi della musica strumentale e vocale. Di particolare interesse sono le sinfonie, dal momento che vi si dedicò per tutto il corso della carriera e in esse adattò la forma classica al suo amore per i contrasti drammatici. Non sappiamo esattamente quante ne compose, probabilmente più delle quattordici che sono giunte fino a noi.”

Il programma scelto da Theresia indaga il rapporto di Kraus con gli altri grandi del suo tempo, ovvero Mozart, Haydn e Gluck, con opere come la Sinfonia in Do minore, commissionata probabilmente da Haydn stesso, e i Balletti per l’Armida di Gluck, scritti per la rappresentazione dell’opera a Stoccolma nel 1787. La Sinfonia in do minore fu probabilmente scritta su commissione stessa di Joseph Haydn durante il soggiorno di Kraus a Estheràza nell’autunno del 1783. Pezzo dai colori cupi e tragici, la Sinfonia in do minore è certamente il brano più famoso di Kraus, e rimase nel repertorio di molte orchestre dalla sua data di composizione fino ai primi decenni dell’Ottocento. Di tutt’altro carattere e circostanza, leggera e vivace, è invece la Sinfonia in mi bemolle maggiore, scritta a Roma nel dicembre del 1783 durante una tappa del Gran Tour che lo avrebbe portato nelle principali capitali musicali europee. La Riksdagsmusik e la Riksdagsmarsch furono scritte su commissione del re Gustavo III di Svezia in occasione dell’apertura della sessione parlamentare del 1789. Musica di grande impatto, la Riksdagsmusik è costruita sul modello dell’ouverture alla francese, mentre la Riksdagsmarsch è il riuscito rifacimento di una marcia dell’Idomeneo di Mozart, probabilmente conosciuta da Kraus durante il suo soggiorno viennese del 1783. Il Kraus operista viene infine presentato attraverso due diverse composizioni. I Balletti per l’Armida di Gluck furono scritti per la rappresentazione di Stoccolma nel 1787, mentre la splendida Chaconne che chiude la gigantesca opera Aeneas i Cartago, terminata nel 1791, è certamente uno dei brani sinfonici più complessi ed al tempo stesso riusciti dell’intero Settecento musicale.

“ Do you like Kraus? ”
THERESIA 2014-2015 TOUR

Joseph Martin KRAUS ( 1756 – 1792 )
Riksdagssymfoni VB 146 (Stockholm, 1789)
Sinfonia in mi bemolle maggiore VB 144 (Rome, 1782)
Riksdagsmarsch VB 154 (Stockholm, 1789)
Musica per i balletti dell’”Armida” di Gluck VB 39 (Stockholm, 1787)
Sinfonia di do minore VB 142 (Paris, 1784)
Chaconne da “Aeneas i Carthago” VB 23 (Stockholm, 1791)

Theresia in residence

By theresia - August 12, 2014
E’ stata presentata ieri in conferenza stampa la 27° edizione del Festival Internazionale “W. A. Mozart”, durante il quale Theresia terrà due concerti come orchestra in residence. “Avere un’orchestra in residence è una grande opportunità” ha spiegato la Direttrice Artistica del Festival, Angela Romagnoli, “e la cosa risponde alla nostra vocazione a lavorare con i […]

E’ stata presentata ieri in conferenza stampa la 27° edizione del Festival Internazionale “W. A. Mozart”, durante il quale Theresia terrà due concerti come orchestra in residence.

“Avere un’orchestra in residence è una grande opportunità” ha spiegato la Direttrice Artistica del Festival, Angela Romagnoli, “e la cosa risponde alla nostra vocazione a lavorare con i giovani a tutti i livelli. Crediamo che l’apertura a questo genere di progetto sia un’importante occasione di sviluppo per realtà come la nostra.” I programmi dei due concerti di Theresia sono entrambi ispirati al tema di quest’edizione, che come spiega Angela Romagnoli “è quello del viaggio: infatti tra il 1763 e il 1766 il piccolo Mozart compì i grandi viaggi in Europa, che lo portarono a conoscere la musica e i compositori del tempo e a formare il suo stile. 250 anni dopo, il 2014 cade esattamente a metà di quel triennio, ecco perché nell’edizione di quest’anno si esplora il tema del viaggio, anche in contesti lontani da quelli mozartiani.”
Il primo concerto di Theresia Youth Baroque Orchestra, inaugura il Festival venerdì 16 agosto alle 20.30 presso la Corte del Palazzo di Giustizia di Rovereto: il programma, con pagine di Mozart, Stamitz e Kraus, ricorda tre città importanti nell’Europa del Settecento, ovvero Salisburgo, Mannheim e Roma. L’orchestra sarà diretta da Claudio Astronio, con il clarinetto solista in Stamitz il giovane spagnolo Juanjo Romero Ramos, che come è prassi consueta di Theresia, è membro effettivo dell’orchestra. Il secondo concerto di Theresia si svolgerà venerdì 22 agosto alle 20.30 presso la Campana dei Caduti di Rovereto (Colle di Miravalle) con la Sinfonia Haffner di Mozart e pagine di Kraus contemporaneo “quasi letterale” (nasce lo stesso anno di Mozart, nel 1756, e muore un anno dopo, nel 1792) che, spiega ancora Angela Romagnoli “ebbe una carriera appartentemente opposta a quella di Mozart: il salisburghese andò a Vienna, lui invece a Stoccolma. Ma anche Kraus viaggiò molto, e lui e Mozart si conobbero, tanto che nel programma dell’orchestra figurano anche rifacimenti di Kraus di pagine di Mozart.”
Da parte di Mario Martinoli, fondatore e direttore artistico di Theresia Youth Baroque Orchestra, grande soddisfazione per la collaborazione con il Festival: “E’ una grande occasione che spero continuerà nelle prossime edizioni: l’orchestra è cuore di un progetto di mecenatismo privato che intende promuovere la formazione dei giovani talenti, la collaborazione con realtà del territorio di grande prestigio come il Festival Mozart ci permette, soprattutto attraverso le residenze, un lavoro e uno studio approfondito.” La residenza è iniziata domenica 10 agosto con uno stage di alto perfezionamento con la violinista e direttrice d’orchestra Chiara Banchini; prosegue a partire dal 12 con il direttore principale dell’orchestra, Claudio Astronio; il 19 è previsto un seminario aperto al pubblico con Bertil van Boer, curatore del catalogo di Kraus e massimo conoscitore del compositore tedesco.
Anche il Presidente del Festival Mozart, Paolo Mirandola, ha salutato con particolare affetto la collaborazione con Theresia: “Il progetto di mecenatismo privato di Mario Martinoli ci ricorda le grandi intuizioni di Adriano Olivetti, che puntava all’implementazione della cultura sotto ogni profilo e ad ogni livello.”

STAGE:

10-20 agosto, stage in residence presso il Festival Internazionale “W. A. Mozart a Rovereto”, direttore Claudio Astronio
10-11 agosto, seminario di perfezionamento con Chiara Banchini (riservato ai componenti dell’orchestra)
19 agosto, seminario con Bertil van Boer (aperto al pubblico)

CONCERTI al Festival Internazionale “W. A. Mozart”:

16 agosto, Rovereto, Cortile del Palazzo di Giustizia, 20.45 – Festival Internazionale “W.A. Mozart a Rovereto”, musiche di Mozart, Stamitz, Kraus
22 agosto, Rovereto, Colle di Miravalle, 20.30 – Festival Internazionale “W.A. Mozart a Rovereto”, musiche di Mozart e Kraus

Gli altri concerti del “Kraus Tour”:

21 agosto, Bolzano, Libera Università, 21 – Bolzano Festival Bozen, “Orchestre, Musica e Gioventù”, musiche di Kraus
23 agosto, Montagnaga (TN), Santuario, 20.30 – Festival “Le tastiere raccontano”, musiche di Mozart e Kraus

The Theresia Masterclass – Chiara Banchini

By theresia - August 6, 2014
The Kraus tour is about to start! From 16th August Theresia Baroque Youth Orchestra is going to hold a series of concerts in Trentino Alto Adige; as preparation for the concerts we have planned an intensive week of study. It will be a good start: orchestral strings are in fact involved on 10th and 11th […]

The Kraus tour is about to start! From 16th August Theresia Baroque Youth Orchestra is going to hold a series of concerts in Trentino Alto Adige; as preparation for the concerts we have planned an intensive week of study. It will be a good start: orchestral strings are in fact involved on 10th and 11th August in an Stage with the violinist Chiara Banchini. Performance practice, interpretation, technique: full immersion will be total and two days very dense. We of course will be there to tell you all – stay tuned!

Il Kraus Tour sta per iniziare! A partire dal 16 agosto Theresia Youth Baroque Orchestra terrà una serie di concerti in Trentino Alto Adige, ma prima è prevista un’intensa settimana di preparazione. E si comincia nel segno dell’alto perfezionamento: gli archi dell’orchestra saranno infatti impegnati il 10 e 11 agosto in uno stage con la violinista Chiara Banchini. Prassi esecutiva, interpretazione, tecnica: la full immersion sarà totale e i due giorni densissimi. Noi naturalmente saremo lì per raccontarvi tutto – stay tuned!

ChiaraBanchini_webNata a Lugano in Svizzera, Chiara Banchini è una delle massime figure della sua specialità . Termina i suoi studi con un premio di Virtuosismo al Conservatorio di Ginevra e si perfeziona con Sandor Vegh. Si dedica per qualche anno alla creazione d’opere contemporanee come membro dell’Ensemble Contrechamps. Il suo incontro con Harnoncourt e Sigiswald Kuijken la porta ad appassionarsi all’esecuzione della musica dei XVII e XVIII secoli con strumenti originali. Ottiene il diploma di solista di violino barocco al Conservatorio dell’Aia ed è invitata a far parte di gruppi come La Petite Bande, Hesperion XX, La Chapelle Royale e comincia una carriera internazionale di solista. Dopo aver insegnato al Centre de Musique Ancienne di Ginevra, diventa titolare della cattedra di violino barocco alla Schola Cantorum di Basilea. Nel 1981 fonda l’Ensemble 415 che deve il suo nome al diapason più comunemente usato nel XVIII secolo. L’Ensemble 415 è ormai considerato uno dei gruppi più prestigiosi per il repertorio sei-settecentesco e la sua notorietà internazionale lo porta ad essere invitato nei maggiori festival e stagioni concertistiche del mondo. Dal 2002 collabora con la casa discografica Zig-Zag Territoires. Chiara Banchini dirige regolarmente orchestre da camera che vogliono familiarizzarsi con il repertorio barocco e classico (Durban, Adelaide, Stoccolma, Edinburgo …) ed è invitata a far parte di giurie di concorsi internazionali, tra cui il Premio Bonporti di Rovereto, di cui è stata Presidente di Giuria nel 2003 e nel 2005.

Chiara Banchini is a Swiss violinist, involved in the historical performance practice movement. She specializes in the music of the Baroque. She graduated from the Geneva Conservatory; following this she studied under Sandor Vegh and then at the Royal Conservatory in The Hague under Sigiswald Kuijken for the Baroque violin. She taught at the Centre for Early Music in Geneva and began performing as a soloist.
In 1981, she moved from Geneva to the Schola Cantorum Basiliensis in Basel, where she formed Ensemble 415, a Baroque performance ensemble, which was dissolved in January 2012. The group took its name from a common Baroque pitch. The ensemble’s recording of Arcangelo Corelli’s Concerti Grossi for Harmonia Mundi was a commercial success in 1992, as was their 1996 recording of Antonio Vivaldi’s Stabat Mater. She has also recorded with Erato, Virgin Records, Accent, Astreé, and Zig Zag Territories.
She plays a violin made by Nicolò Amati in 1674.

Theresia, in viaggio con Kraus

By theresia - July 17, 2014
Annunciato il tour estivo di Theresia Youth Baroque Orchestra, che in agosto sarà di scena in una serie di concerti nel segno di Joseph Martin Kraus, sorprendente quanto poco eseguito compositore contemporaneo di Mozart. L’orchestra, fondata nel 2012 dall’imprenditore e musicista Mario Martinoli nell’ambito di un progetto di mecenatismo privato quasi unico in Italia, intende […]

Annunciato il tour estivo di Theresia Youth Baroque Orchestra, che in agosto sarà di scena in una serie di concerti nel segno di Joseph Martin Kraus, sorprendente quanto poco eseguito compositore contemporaneo di Mozart. L’orchestra, fondata nel 2012 dall’imprenditore e musicista Mario Martinoli nell’ambito di un progetto di mecenatismo privato quasi unico in Italia, intende infatti ogni anno approfondire un compositore nell’ambito della musica strumentale del secondo Settecento. Quest’anno l’approfondimento punta su Kraus, compositore tedesco attivo alla corte del Re di Svezia e vissuto tra il 1756 e il 1792: le date, quasi coincidenti con quelle di Mozart (1756-1791) gli valsero l’attributo di “Mozart di Odenwald”.

LO STAGE

Theresia Youth Baroque Orchestra sarà orchestra in residence al Festival Internazionale “W. A. Mozart a Rovereto”: lo stage di perfezionamento e preparazione dei concerti prenderà il via il 10 agosto con un seminario straordinario di due giorni in cui l’orchestra lavorerà con la violinista e direttrice d’orchestra Chiara Banchini, già docente presso la Hochschule di Basilea, scuola di altissimo perfezionamento che ha sfornato alcuni tra i maggiori talenti della musica antica. A partire dal 12 agosto il lavoro dell’orchestra sarà condotto dal suo direttore principale, Claudio Astronio. Il 19 agosto un secondo seminario permetterà ai musicisti di Theresia ma anche al pubblico di appassionati di approfondire la conoscenza storica e stilistica di Joseph Martin Kraus: è infatti in programma un seminario con Bertil van Boer, musicologo olandese autore del catalogo generale dell’opera di Kraus e massimo conoscitore del compositore tedesco.

I CONCERTI

Theresia Youth Baroque Orchestra si esibirà per un primo concerto a Rovereto il 16 agosto, nel Cortile del Palazzo di Giustizia, in un programma dal titolo “Italia”, ideato in collaborazione con la direttrice artistica del Festival Mozart, Angela Romagnoli, che ha dedicato quest’edizione del Festival al tema del viaggio. In programma il Divertimento in fa maggiore K138 di Mozart, composto a Salisburgo nel 1772; il Concerto per clarinetto e orchestra di Johann Stamitz (solista Juan Molero Ramos) e la Sinfonia in mi bemolle maggiore VB 144 di Kraus, composta a Roma nel 1782.
L’appuntamento successivo sarà a Bolzano il 21 agosto: il concerto, inserito nel prestigioso cartellone “Orchestre, Musica e Gioventù” che ospita anche la EUYO e la Gustav Mahler Jugend Orchester, è un monografico dal titolo “Do you like Kraus?” e propone una serie di pagine orchestrali (Sinfonie, Balletti, Ouvertures) del grande quanto poco conosciuto compositore.
Il 22 agosto Theresia Youth Baroque Orchestra sarà nuovamente a Rovereto, nell’inconsueto ma suggestivo scenario del Colle di Miravalle, sede della Campana dei Caduti: il programma dal titolo “Opera” avrà al suo centro la Sinfonia “Haffner” di Mozart accanto a brani orchestrali tratti da opere di Kraus. Nell’ultimo appuntamento il 23 agosto al Santuario di Montagnana (Baselga di Pinè, Trento) verranno riproposte le due pagine mozartiane (il Divertimento e la Sinfonia “Haffner”) e una scelta delle composizioni di Kraus.

Calendario completo

STAGE:

10-20 agosto, stage in residence presso il Festival Internazionale “W. A. Mozart a Rovereto”, direttore Claudio Astronio
10-11 agosto, seminario di perfezionamento con Chiara Banchini (riservato ai componenti dell’orchestra)
19 agosto, seminario con Bertil van Boer (aperto al pubblico)

CONCERTI:

16 agosto, Rovereto, Cortile del Palazzo di Giustizia, 20.45 – Festival Internazionale “W.A. Mozart a Rovereto”, musiche di Mozart, Stamitz, Kraus
21 agosto, Bolzano, Libera Università, 21 – Bolzano Festival Bozen, “Orchestre, Musica e Gioventù”, musiche di Kraus
22 agosto, Rovereto, Colle di Miravalle, 20.30 – Festival Internazionale “W.A. Mozart a Rovereto”, musiche di Mozart e Kraus
23 agosto, Montagnaga (TN), Santuario, 20.30 – Festival “Le tastiere raccontano”, musiche di Mozart e Kraus

Back to Bozen!

By theresia - June 12, 2014
Theresia torna al Bolzano Festival Bozen, quest’anno nel prestigioso cartellone “Orchestre Musica e Gioventù” che ospita anche la Gustav Mahler Jugend Orchester e la European Union Youth Orchestra: Bolzano ha una lunga tradizione di rapporti con le grandi orchestre giovanili europee, nata nel segno dell’amicizia tra la città e il grande direttore Claudio Abbado. A […]

Theresia torna al Bolzano Festival Bozen, quest’anno nel prestigioso cartellone “Orchestre Musica e Gioventù” che ospita anche la Gustav Mahler Jugend Orchester e la European Union Youth Orchestra: Bolzano ha una lunga tradizione di rapporti con le grandi orchestre giovanili europee, nata nel segno dell’amicizia tra la città e il grande direttore Claudio Abbado. A maggior ragione quindi Theresia è molto felice della considerazione mostrata dal Bolzano Festival Bozen e dal suo coordinatore artistico Peter Paul Kainrath.

Il concerto di Theresia Youth Baroque Orchestra è in programma il 21 agosto presso la Libera Università di Bolzano (in caso di maltempo all’Auditorium) e sarà dedicato interamente a Joseph Martin Kraus, autore contemporaneo di Mozart dalle sorprendenti tinte sturm und drang. Per il concerto bolzanino l’orchestra sarà guidata dal suo direttore musicale, Claudio Astronio.

Trovate il programma completo del festival bolzanino sul sito www.bolzanofestivalbozen.it: noi vi daremo maggiori informazioni nei prossimi post, continuate a seguirci!

Meet Theresia: Annarita Lorusso

By theresia - May 4, 2014
Tra i nuovi elementi di Theresia Youth Baroque Orchestra c’è anche una violinista ventiseienni, Annarita Lorusso: l’abbiamo incontrata in questi giorni per farci raccontare dei suoi studi e della sua esperienza con Theresia. Annarita Lorusso viene da Bari, e per lei il violino barocco è un amore recente: “Dopo il diploma nel 2011 come tutti […]

Tra i nuovi elementi di Theresia Youth Baroque Orchestra c’è anche una violinista ventiseienni, Annarita Lorusso: l’abbiamo incontrata in questi giorni per farci raccontare dei suoi studi e della sua esperienza con Theresia.

Annarita Lorusso EC_Baselgapine140504viene da Bari, e per lei il violino barocco è un amore recente: “Dopo il diploma nel 2011 come tutti mi sono fatta la fatidica domanda: cosa fare adesso? Di solito le strade sono due: provare audizioni per orchestre sinfoniche, cosa che ho fatto, e ad esempio sono stata selezionata per la Giovanile dell’Opera di Roma; e seguire un biennio di perfezionamento: a Bari avevo l’opportunità di seguire il biennio solistico, che però mi sembrava una sorta di doppio diploma, quello cameristico che mi interessava poco e quello in violino storico che invece mi ha molto incuriosita. Quando ero molto più giovane avevo una sorta di pregiudizio nei confronti di violinisti che suonavano senza spalliera e mentoniera e con le corde in budello… ora sono una di loro!”
Cosa ti ha conquistato di questo percorso di studi? “Intanto il repertorio, due secoli di musica bellissima, che si impara a suonare anche studiando i trattati e l’evoluzione dello strumento; accanto alla pratica strumentale c’è un approfondimento storico, ad esempio nello studio della filologia, che io ho potuto fare con Dinko Fabris: mi è piaciuto talmente tanto che ho deciso che la mia tesi sarà sull’edizione critica di musiche inedite.”
Parlaci dell’esperienza con Theresia: “Le audizioni me le ha segnalate un’amica violinista che non suona barocco, e che ha pensato che fosse l’orchestra giusta per me. E’ un’esperienza nuova, che sto ancora “sondando”: ad esempio mi piace molto il fatto che sia lavori molto per sezioni e che ci sia anche una rotazione dei posti: chi è nel secondo leggio viene fatto spostare avanti, e viceversa, questo fa sì che tutti siano responsabilizzati. Suonare in un ensemble di questo tipo comporta un tipo di impegno più solistico rispetto ad un’orchestra in cui c’è magari una fila di nove violini” Quali sono le cose che ti hanno colpito di più del lavoro di concertazione? “Mi è piaciuto in particolare come abbiamo lavorato sul colpo d’arco, che in orchestra va curato in un certo modo: in questo senso la spalla di Theresia, Esther Crazzolara, ci ha dato una serie ricchissima di indicazioni estremamente dettagliate, e tutti torneremo a casa dopo questo stage con le idee molto chiare su come e cosa studiare.”

Meet Theresia: Valentina Russo

By theresia - May 4, 2014
Valentina Russo ha ventotto anni, viene da Udine e siede tra i primi violini di Theresia Youth Baroque Orchestra dallo scorso anno: scelta nelle audizioni del gennaio 2013, è ora una presenza stabile della compagine degli archi. Noi l’abbiamo intervistata in una pausa delle prove qui allo stage di Baselga di Pinè. Stanca ma soddisfatta […]

Valentina Russo ha ventotto anni, viene da Udine e siede tra i primi violini di Theresia Youth Baroque Orchestra dallo scorso anno: scelta nelle audizioni del gennaio 2013, è ora una presenza stabile della compagine degli archi. Noi l’abbiamo intervistata in una pausa delle prove qui allo stage di Baselga di Pinè. Stanca ma soddisfatta (le sei e più ore di lavoro sono state anche oggi particolarmente intense) ci racconta di sé che ama il violino barocco, che ha incontrato un po’ per caso: “Avevo vinto una borsa di studio per un corso di Ryo Terakado in Slovenia e non sapevo bene a cosa andavo incontro: non avevo nemmeno mai suonato un violino montato barocco e l’esperienza è stata illuminante. Quello che mi ha conquistato in particolare è la timbrica, la pronuncia particolare del fraseggio, una serie di finezze.”

Ora ti dedichi solo al violino barocco? “Vorrei, ma per lavoro suono anche il violino moderno, in particolare quando vengo chiamata in orchestra: all’inizio il passaggio da uno strumento all’altro era drammatico, perché l’emissione del suono è completamente diversa. Poi con il tempo ho acquisito la capacità di calibrarmi più velocemente.”

Cosa ci racconti dell’esperienza con Theresia? Nel lavoro di concertazione con il direttore Claudio Astronio cosa ti sembra più interessante? “Lui lavora molto sul carattere, sull’intensità dell’esecuzione, ma anche sui colori, che devono essere molto dettagliati. L’atmosfera in orchestra è molto buona, molto collaborativa, e con Astronio c’è un ottimo feedback: mi sembra che siamo tutti soddisfatti del lavoro di questi giorni.”

Parliamo proprio di questo stage, che si svolge quattro mesi prima dei concerti estivi: è una formula un po’ inconsueta… “Sì, ed è bellissimo. Stiamo lavorando senza l’ansia di un concerto imminente, con la consapevolezza che potremo sedimentare e maturare con calma quanto fatto in questi giorni. In più questo tipo di immersioni totali nella musica danno un’energia che resta alta anche quando lo stage finisce. Di solito c’è pochissimo tempo, magari si prova un paio di giorni per fare anche un solo concerto: in questo caso, invece, proviamo per quattro giorni e ci ritroveremo ad agosto per fare non uno ma quattro concerti. In questo senso Theresia è una vera e propria orchestra giovanile e di formazione.”

Nel programma del 2014 si dedica molto spazio a Kraus, un compositore ancora poco eseguito: per te com’è stato l’approccio con questo autore? E’ difficile “entrare” nella sua musica?
“Per me era sconosciuto fino all’estate scorsa, quando l’ho scoperto proprio con Theresia: da un certo punto di vista, il linguaggio è quello classico, quindi se conosci Mozart sai come muoverti. Ma poi ci sono delle peculiarità, ovviamente, su cui è necessario lavorare molto, in particolare sulla ricerca dei colori: è musica nuova per tutti noi!”

Un tuffo nelle note!

By theresia - May 3, 2014
Dalle finestre si vede il verde dei boschi e a pochi metri partirebbe la bellissima passeggiata del lungolago: ma Theresia lavora e pieno ritmo, e qua a Baselga di Pinè l’unico tuffo immaginabile è quello nelle note (di Mozart e Kraus). Anche perché la musica da suonare è davvero tanta, e sia i musicisti dell’orchestra […]

Dalle finestre si vede il verde dei boschi e a pochi metri partirebbe la bellissima passeggiata del lungolago: ma Theresia lavora e pieno ritmo, e qua a Baselga di Pinè l’unico tuffo immaginabile è quello nelle note (di Mozart e Kraus). Anche perché la musica da suonare è davvero tanta, e sia i musicisti dell’orchestra che il loro direttore, Claudio Astronio, instancabili, sembrano nutrirsene. L’aria è frizzantissima, perché l’età media degli orchestrali corre sul 25 e le provenienze sono ben assortite, con otto italiani, cinque polacche, due francesi, una spagnola e una russa: e il gender gap, questa volta, è al contrario, perché tra gli archi ci sono solo due maschi su 17 componenti dell’organico!

Ecco un po’ di foto delle prove:

E questi i nomi dei nostri theresiani:

Violini I
Esther Crazzolara – Italia
Klaudia Matlak – Polonia
Agnieszka Papierska – Polonia
Valentina Russo – Italia
Alessia Pazzaglia – Italia

Violini II
Katia Viel – Francia
Maria Kaluzhskikh – Russia
Annarita Lorusso – Italia
Raffaele Nicoletti – Italia

Viole
Maria Bocelli – Italia
Jennifer Gomez Vilar – Spagna
Cecilia Baesso – Italia
Manuela Masenello – Italia

Violoncelli
Maria Misiarz – Polonia
Paulina Ptak – Polonia
Aleksandra Rybak- Polonia

Contrabbassi
Adrien Alix – Francia

Un ritiro tra i monti per Theresia

By theresia - April 30, 2014
Finalmente ci siamo! Domani si dà il calcio di inizio al Kraus Tour, il programma 2014 che Theresia Youth Baroque Orchestra dedica a Joseph Martin Kraus (autore che l’orchestra e il suo direttore artistico Mario Martinoli amano particolarmente) e a Mozart. I primi concerti pubblici saranno in agosto, secondo un calendario che prossimamente pubblicheremo su […]

Finalmente ci siamo! Domani si dà il calcio di inizio al Kraus Tour, il programma 2014 che Theresia Youth Baroque Orchestra dedica a Joseph Martin Kraus (autore che l’orchestra e il suo direttore artistico Mario Martinoli amano particolarmente) e a Mozart. I primi concerti pubblici saranno in agosto, secondo un calendario che prossimamente pubblicheremo su questo blog; intanto, per quattro giorni, gli archi si riuniscono per uno stage di studio – un vero e proprio ritiro! – a Baselga di Pinè, ospiti del Festival “Le tastiere raccontano”. Con un nome come “Theresia” qualche miglior luogo che una verde località ben adagiata in riva a un lago, nel cuore dei monti trentini? Con il lago di Serraia e le ampie distese di prati e boschi, Baselga è allegramente invasa da turisti sia nella stagione invernale che in quella estiva: una piccola invasione sarà anche quella dei musicisti e delle musiciste di Theresia Youth Baroque Orchestra, che però avranno poco spazio per passeggiate in riva al lago o escursioni in quota…
Il programma di studio è infatti denso e sostanzioso, con molte pagine di Joseph Martin Kraus , la Sinfonia “Haffner” di Mozart e il Concerto per clarinetto e orchestra di Stamitz.
Lo stage coinvolge i soli archi per, spiega Mario Martinoli, “lavorare sul suono e creare affiatamento tra i musicisti che hanno già suonato per Theresia nei precedenti programmi e i nuovi componenti, che entrano nell’orchestra dopo le audizioni che abbiamo svolto a gennaio. Abbiamo infatti ampliato l’organico e le new entry sono più del 30%; ci teniamo dunque molto a compattare subito la sezione archi.” Quattro mesi prima del tour di concerti, dunque, già si inizia a studiare: “E’ importante dare un’impostazione essenziale agli archi, sono la base del suono dell’orchestra: lavoreranno mattina e pomeriggio con Claudio Astronio, direttore musicale di Theresia che guiderà l’orchestra anche nei concerti in programma in agosto. C’è poi anche un’importante questione di repertorio: se pagine come la Haffner di Mozart sono eseguite spessissimo e quindi sono di approccio più automatico, con Kraus in un certo senso si parte da zero: alcune delle composizioni in programma, come la Ciaccona o il Balletto sull’Armida, saranno in prima esecuzione moderna su strumenti antichi. Questo significa che Theresia deve costruire la propria interpretazione senza riferimenti, con un lavoro musicale notevole, oltre che interessantissimo.”

Parlano di noi (e ci chiamano eversivi!)

By theresia - April 29, 2014
Il web magazine vita.it ci ha dedicato un bel pezzo, con intervista al Direttore artistico Mario Martinoli: lo trovate a questo link. Buona lettura!

Il web magazine vita.it ci ha dedicato un bel pezzo, con intervista al Direttore artistico Mario Martinoli: lo trovate a questo link. Buona lettura!